Storia della tenuta

Le origini

La zona di Viesca, situata nel cuore della Toscana, risulta abitata sin da epoca romana e sono i toponimi latini dei luoghi a dimostrarlo. Di proprietà dei Conti Guidi nel 1200, attraversa un periodo tormentato di guerre che determinano la decadenza del castello di Viesca. Intorno al 1400 sarà sotto il controllo della città di Firenze, inizia così un nuovo periodo di spartizione e divisione dei terreni di Viesca fino a che, sul finire del 1700, la proprietà passa dalla famiglia Medici-Tornaquinci a quella Martelli. Nel 1879 è la Marchesa Nerli a diventarne proprietaria, facendone una “scuola agricola” sotto l’influsso e la vicinanza di Don Bosco. Si susseguono anni di passaggi di proprietà, fino a quando nel 1950 sono Salvatore e Wanda Ferragamo, che innamoratosi della tenuta, ne acquistano la proprietà, con l’intento di farne una residenza privata. Con l’arrivo della Famiglia Ferragamo ha inizio un’importante opera di restauro e recupero architettonico, che riporta all’originale bellezza la Villa padronale e le case coloniche limitrofe, che divennero così il luogo ideale per trascorrere le estati e i momenti liberi con l’intera famiglia.

La filosofia

Viesca si distingue per la profonda dedizione nei confronti dell’ospite, offrendo un’ineguagliabile gamma di servizi personalizzati volti a soddisfare ogni aspettativa e desiderio. Ospitalità, autenticità e valorizzazione del territorio, sostenibilità e cura del dettaglio, inseriscono appieno la tenuta nella filosofia de Il Borro. Privacy, riservatezza e tranquillità contraddistinguono l’atmosfera di questa oasi di pace dove tutto è stato pensato per far star bene grandi e piccoli ospiti. I minuziosi e non invasivi lavori di restauro sono stati svolti nel pieno rispetto del fascino storico e dello spirito autentico del luogo: le Ville, oggi come un tempo, accolgono le famiglie alla ricerca di momenti preziosi da condividere con i propri cari. Vivere Viesca significa riconciliarsi con sé stessi e con la natura, sentendosi parte di un angolo di Toscana in cui splendore, dimensione domestica e aspetti naturalistici si fondono per garantire un’esperienza di soggiorno genuina e rigenerante.

Una tradizione da preservare

Nei fondi di Villa Viesca troviamo oggi il Museo Agricolo, uno spazio con più di trecento oggetti e opere d’arte che raccontano la storia della civiltà contadina toscana e ne tramandano la memoria. Il restauro ed il recupero architettonico dell’intera Tenuta di Viesca è stata animata dal desiderio di ridare vita a questo luogo, oggi un continuum perfetto tra passato, presente e futuro. Un luogo dalle mille anime che tramanda così le sue tradizioni e la sua storia. Il museo è nato con il tempo, via via che venivano raccolti oggetti e strumenti di lavoro appartenuti alle famiglie di contadini che avevano abitato e lavorato a Viesca.

Nel cuore della Toscana

Viesca Toscana si estende per 70 ettari nel cuore della Toscana, immersa tra verdi colline, a meno di un’ora da Firenze.
La vastità della tenuta garantisce agli ospiti di ognuna delle ville una privacy totale e una quiete indisturbata nel verde della campagna toscana.